DoLcI AmArE sEnSaZiOni..


mercoledì, 30 giugno 2004
 

Silenzio...
In disparte
sto ad ascoltare
il mio atteso silenzio
che solo non è mai
ma siede accanto
ai pensieri miei,
che senza fretta
si formano, si esprimono
e si liberano
nella mia mente.
Più sereno
il mio spirito
appare
perchè in disparte
il mio silenzio
può finalmente
parlare.


















postato da Ziguli | 23:18 | commenti (10)


domenica, 27 giugno 2004
 

Tutti i nostri buoni propositi “andiamo a letto presto così domattina partiamo all’alba belle riposate”, “non beviamo, facciamo una cosa tranquilla”..si sono persi, venerdì scorso, tra i vicoli affollati e allegri di Trastevere. Dovevamo tornare a casa ad un’ora decente, per partire presto il mattino successivo. Alla fine siamo rientrate che erano quasi le due. Sveglia alle 5.30alle sei stavamo già caricando i bagagli: occhi assonnati, passi lenti, sole timido, bellissime sfumature nel cielo in zona Tiburtina. Io col Mohito ancora in circolo, Raffi, in simil-coma, al volante.

 

Avete presente quel modo di comunicare tra amici..naturale, dove non occorrono parole?!?! Dove sono sufficienti gli sguardi, semplici movimenti. Beh, io e Raffi durante il viaggio ci siamo dovute affidare a quei gesti e a quegli sguardi, perché di capirci a parole, sabato, non se ne parlava proprio. Sembravamo Sandra e Raimondo, Cip e Ciop, Tom e Jerry..insomma, una risata continua, un guaio dietro l’altro. Per farla corta: tra succhi di frutta versati sul cambio, pezzi di paraurti lasciati sul marciapiede dell’Autogrill, canzoni “stonate” e Togo spalmati sulla maglietta, siamo arrivate a Torino nel primo pomeriggio.

 

Bello rivederla, abbracciarla forte..vedere i suoi occhi sorridere, vederli sereni. Stare di nuovo accanto a lei, respirare l’odore delle sue stanze, gustare la compagnia dei suoi amici e dei miei, amalgamati, in un solo istante. Ogni volta è sempre bello, mi piace. Sono passati mesi, ma lei, qui, continua ad avere un posto speciale. Mi fa sentire bene averla vicina. Quando trascorre con lei, il mio tempo, ha un senso compiuto. Ed è probabilmente per questo che, al ritorno da ogni viaggio, mi resta quella sensazione di leggerezza e pesantezza messe insieme. La leggerezza di aver respirato a pieni polmoni per un po’ e la pesantezza di sentirmi, nei giorni successivi, come sprovvista d’aria.

Mi capita quando sto veramente bene. E lo sono stata in quei giorni. Sono calde, fluttuanti le sensazioni rimaste addosso: l’odore dei fiori messi ad essiccare, il profilo di quelle montagne, così familiare, bicchieri di Dolcetto, sapore di crema di peperoni, di asparagi, del suo sughetto. Il pic nic in macchina, le risate e l’allegria delle Spaventapassere viste dal vivo. Lo spettacolo della Bimbilla. Gli abbracci e la gioia di rivedere tutte loro, di veder scodinzolare Cucciolo, di ritrovare il mio spazzolino ancora lì. La malinconia di doverle, così presto, salutare.

Le foto di gruppo, le facce buffe al museo Egizio, i miei “incidenti in galleria” ed i “Pastamatic” di Raffi a cena. L’arcobaleno visto ad Alba, il nostro blitz alla festa “Nati nell’86” con sguardi puntati addosso, come fossimo aliene.

Quel tramonto, venuto così bene in foto...

Il vivere tutto questo con la complicità di un’amica che sa tutto di te. Ce ne sono molte altre di sensazioni, forse più belle di quelle che ho provato a descrivere qui, ma per quelle, oggi, non trovo le parole.

postato da Ziguli | 12:32 | commenti (10)


giovedì, 17 giugno 2004
 

E anche questa valigia è pronta..la casa è silenziosa, manca solo un giorno di lavoro e poi i pensieri vecchi, un po', si perderanno nel caldo di quell'autostrada...per fare spazio a nuovi. Quasi quasi mi dispiace..avrei voluto gustare ancora per qualche giorno la sensazione del mio ultimo viaggio..quella polvere di stelle rimasta addosso. Ma forse sarà bello mescolarla, amalgamarla lentamente con quella nuova..

Ho lasciato ad ognuna di voi la chiave di questa porta. Fate entrare un po' di luce al mio blog..abbeverate le mie parole, mi raccomando: il mangime. Torno lunedì. Un bacio.

postato da Ziguli | 23:48 | commenti (10)


martedì, 15 giugno 2004
 

Sono tornata..col sorriso e con tante cose allegre e buffe da raccontare agli amici e un po' anche a voi. Appena scesa dalla macchina mi hanno chiesto subito: "ti sei riposata?", ho risposto: "no, ma ho riso tanto..e questo credo mi darà energia per almeno un altro mese". In realtà però, già il prossimo week end sarò di nuovo in viaggio, stavolta per il Piemonte. Faccio una "pazziata", come dicono a Napoli: parto da Roma sabato e rientro in ufficio lunedì. Ho deciso di andare a fare scorta di un'altra chilata di sorrisi.

Com'è andato il fine settimana?? non mi divertivo così da un bel po'. Ora ci provo..provo a descrivervi alcune delle sensazioni che, ancora adesso, mi formicolano dentro. Facciamo così: sedetevi attorno a quel tavolo assieme a me..e provate per un attimo ad "ascoltarmi":

Vi è mai capitato di arrivare in un posto e di provare la sensazione di esserci già stati? di incontrare volti familiari, sapori conosciuti..odori già sentiti? E' quello che è successo a me arrivando sabato mattina nel grazioso agriturismo che si trovava immerso nelle campagne di Nocera Umbra. Ecco..è lì, in quel giardino, che vi sto facendo accomodare ..ed ecco le mie sensazioni, "toccate pure":

sapore di mattino, di ritardi già calcolati, di chilometri macinati sotto il sole in buona compagnia e con della buona musica. Battute vecchie che non passano di moda, mani calde fuori dai finestrini, scatti rubati sull'autostrada; il sapore dell'irrinunciabile caffè al primo Autogrill.

Piatti gustosi..discorsi di noi in piscina, il tuffo a balena di Roberta, "chi va per prima in doccia". L'odore della legna che arde per i vicoli di Foligno, la festa della Quintana, noi sedute a cantare in coro all'aperto di un'osteria, musica celtica, fuochi d'artificio, trampolieri, "fior di latte e cioccolato, senza panna, grazie"...le lucciole tra i rami degli alberi, le stelle..il silenzio..

E poi quelle frasi già sentite mille volte, così care: "Chi si sveglia prima chiami le altre".."chi è che russava stanotte?".."a chi devo i soldi della benzina?"...."A votazione: andiamo prima a Spello o ad Assisi?". Le facce buffe davanti all'obiettivo, i loro sguardi a me così familiari..le loro espressioni di piccole grandi donne che hanno dato un grande senso alla mia vita. "Ad Assisi facciamo solo un salto, sta per piovere..e io voglio tornare in tempo per andare a votare, in culo a Berlusconi!".

Com'è andato il fine settimana?? non mi divertivo così da un bel po'. Ci ho provato..ho provato a descrivervi alcune delle sensazioni che, ancora adesso, mi formicolano dentro.

 

postato da Ziguli | 23:50 | commenti (8)


venerdì, 11 giugno 2004
 

Nove donne, due Clio, appuntamento domani mattina alle sette e mezza, tre ore di viaggio..due giorni lontane da qui. Tutto ciò ha un denominatore comune: un'amicizia, bella, tenera, che dura da più di 20 anni. E domani finalmente si va...

spero di ritrovarvi qui al mio rientro. Passate un felice week miei cari viandanti..

postato da Ziguli | 23:18 | commenti (9)


lunedì, 07 giugno 2004
 

Incomunicabilità...

postato da Ziguli | 23:12 | commenti (14)


sabato, 05 giugno 2004
 

 

"La libertà non sta nello scegliere

tra il bianco ed il nero,

ma nel sottrarsi a questo obbigo".

Thedor Wiesengrund Adornov

E' sabato..ho lavorato anche oggi che non dovevo. Tra due ore altro incontro di lavoro..mi sento una pedina.. e mi rode, non sapete quanto.

postato da Ziguli | 19:16 | commenti (7)


venerdì, 04 giugno 2004
 

postato da Ziguli | 20:59 | commenti (5)